Bihać, Bosnia & Herzegovina

Città vecchia di Bihać

Bihać sorge sulle rive del fiume Una, nella Bosnia ed Erzegovina nord-occidentale, vicino al confine croato. Citata per la prima volta in un documento del 1260 del re ungherese Béla IV e dichiarata libera città regia nel 1262, divenne un’importante fortezza di frontiera ottomana dopo la sua conquista nel 1592.

Bihac's roofs and minaret from above, green hills ringing the small town
Foto: Julian Nyča · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Su Città vecchia di Bihać

Il piccolo centro storico raccoglie i suoi principali monumenti a breve distanza a piedi l’uno dall’altro. La Moschea Fethija nacque come chiesa gotica di Sant’Antonio di Padova e fu trasformata in moschea dopo la conquista ottomana; è considerata uno degli edifici gotici più antichi del Paese. Poco lontano, la Torre del Capitano in pietra, sulla riva sinistra dell’Una, è una sede distaccata del Museo del Cantone dell’Una-Sana.

Il fiume stesso è la grande attrazione della città, con la sua acqua verde e limpida che scorre davanti a caffè, giardini e passerelle. Bihać è anche la principale porta d’accesso al Parco Nazionale dell’Una, il più grande parco nazionale della Bosnia ed Erzegovina.

Newsletter Albania Insider

Ricevi ispirazione di viaggio, offerte speciali e consigli pratici direttamente nella tua casella email.

Paga un acconto del 10% o l'intero importo
Scelti da oltre 20.000 viaggiatori
Partenze flessibili e confermate
Ottimo rapporto qualità-prezzo