Il piccolo centro storico raccoglie i suoi principali monumenti a breve distanza a piedi l’uno dall’altro. La Moschea Fethija nacque come chiesa gotica di Sant’Antonio di Padova e fu trasformata in moschea dopo la conquista ottomana; è considerata uno degli edifici gotici più antichi del Paese. Poco lontano, la Torre del Capitano in pietra, sulla riva sinistra dell’Una, è una sede distaccata del Museo del Cantone dell’Una-Sana.
Il fiume stesso è la grande attrazione della città, con la sua acqua verde e limpida che scorre davanti a caffè, giardini e passerelle. Bihać è anche la principale porta d’accesso al Parco Nazionale dell’Una, il più grande parco nazionale della Bosnia ed Erzegovina.





