Il vecchio villaggio è particolarmente bello da esplorare a piedi. Le sue viuzze acciottolate e tortuose passano tra case tradizionali in pietra, piccole piazze e storiche chiese ortodosse, riflesso di secoli di cultura locale e patrimonio religioso. Tra i luoghi più importanti ci sono la Chiesa di Santo Stefano, nota per i suoi elementi bizantini, e il Monastero di Santa Maria (Panagia), che sovrasta il villaggio e offre splendide vedute sulla costa. Dhërmi è anche il luogo di nascita di Petro Marko, uno degli scrittori albanesi più noti, la cui casa natale è riconosciuta come monumento culturale.
Sotto il vecchio borgo, la costa si apre su alcune delle spiagge più belle del mar Ionio. La spiaggia di Dhërmi e la spiaggia di Drymades sono famose per le acque turchesi e limpide, i ciottoli bianchi e lo spettacolare contorno roccioso. Nelle vicinanze, la spiaggia di Gjipe, nascosta tra ripide scogliere allo sbocco di un canyon spettacolare, è una meta amata dagli amanti della natura e da chi cerca un rifugio più appartato. La misteriosa Grotta dei Pirati aggiunge un ulteriore tocco di avventura alla zona.
Dhërmi è un'ottima tappa in un viaggio lungo la Riviera albanese, in particolare tra il Parco Nazionale di Llogara, Himara e Porto Palermo. In estate i visitatori possono godersi ristoranti tradizionali, pesce fresco, guesthouse accoglienti e vivaci beach bar.
Per esplorare le vie ripide e strette del vecchio villaggio si consigliano scarpe comode. Primavera e inizio autunno sono ideali per scoprirne il patrimonio culturale in un'atmosfera più tranquilla, mentre l'estate è perfetta per godersi le spiagge e la vivace vita costiera. Per un'esperienza migliore, visita il vecchio villaggio nel tardo pomeriggio, quando la luce dorata esalta la bellezza delle sue architetture in pietra e il mar Ionio si stende all'infinito sotto di te.