A lungo conosciuta come parco nazionale, nel 2022 l'area è stata riclassificata come parco naturale e notevolmente ampliata, fino a quasi 6.900 ettari. Foreste di pino nero, faggio e quercia coprono i pendii, mentre le cime a nord superano i 1.700 metri. I boschi ospitano orsi bruni, lupi, volpi e cinghiali, oltre a molti uccelli di montagna.
Qafë Shtamë è nota soprattutto per le sue sorgenti di montagna. La più famosa, la Sorgente della Regina Madre (Kroi i Nënës Mbretëreshë), si trova a circa 1.100 metri tra i pini ed è tutelata come monumento naturale; si dice che negli anni Trenta fornisse l'acqua potabile alla casa reale albanese, e l'acqua della zona viene ancora imbottigliata nelle vicinanze. Oggi il parco è sempre più frequentato per l'escursionismo e per sfuggire al caldo estivo delle pianure.
Vieni a fine primavera o in estate per l'aria fresca di montagna, oppure in autunno quando le faggete diventano dorate.






