La città è documentata per la prima volta negli anni ’40 del Quattrocento e fu probabilmente fondata come roccaforte dal re bosniaco Tvrtko I. Fu conquistata dagli Ottomani nel 1471 e rimase parte dell’impero fino al 1878, diventando un importante centro amministrativo e militare. Quando in seguito perse il suo ruolo strategico, rimase in gran parte intatta, ed è per questo che il suo nucleo murato si è conservato così bene. Il villaggio subì gravi danni nella guerra del 1992-1995 e da allora è stato restaurato; oggi è tutelato come Monumento nazionale della Bosnia ed Erzegovina.
Puoi passeggiare per i ripidi vicoli di pietra passando davanti alla Moschea di Hajji Alija, con la sua cupola, costruita nel 1562-63, all’antica madrasa, all’hammam e alla torre dell’orologio, prima di salire alla torre della fortezza per ampie vedute sulla valle del fiume. La salita è breve ma ripida, quindi è una buona idea indossare scarpe comode, e in estate la mattina presto o il tardo pomeriggio sono i momenti più freschi.
Una breve sosta a Počitelj si inserisce facilmente in una giornata tra Mostar e Dubrovnik.







