Il nome significa all'incirca «molti bagni», perché la moschea fu costruita sopra le sorgenti minerali calde naturali della zona. A volte si vede il vapore salire da bocchette vicino ai suoi muri, e alcune fontanelle pubbliche nelle vicinanze permettono agli abitanti di riempire le bottiglie di acqua minerale calda.
L'edificio segue la classica pianta ottomana: una sala di preghiera quadrata sotto una grande cupola, un portico con cupole più piccole e uno slanciato minareto. I muri in mattoni rossi e pietra la rendono facile da individuare dal viale Maria Luiza.
La moschea sorge accanto ai Bagni Minerali Centrali e di fronte al Mercato Coperto Centrale, ed è a breve distanza a piedi dalla chiesa di Santa Domenica e dalla sinagoga, il che la rende parte della «piazza della tolleranza religiosa» della città.








