La zona ha radici profonde: la vicina collina di Karos conserva fortificazioni risalenti all'età del bronzo e del ferro, e il villaggio compare nei documenti della regione di Himara dal XVI secolo. Tra le case sorgono due chiese ortodosse, San Demetrio, datata 1760, e Santa Maria, costruita nel 1796, insieme a un vecchio edificio scolastico dell'inizio dell'Ottocento. L'emigrazione degli ultimi decenni ha lasciato molte case vuote, ma i loro muri in pietra e le porte in legno intagliato danno ancora grande carattere ai vicoli.
Oggi la vecchia Qeparo è un posto tranquillo dove passeggiare, con vicoli silenziosi, case in pietra a tre piani i cui pianterreni a volta un tempo ospitavano bestiame e provviste, e ampie vedute sul mare. Si raggiunge in auto o a piedi dalla costa in meno di un'ora, e un breve sentiero dal margine settentrionale del villaggio attraversa gli uliveti fino alle rovine di Karos. Primavera e autunno sono ideali per camminare qui.
Dopo un bagno sulla spiaggia sottostante, la salita alla vecchia Qeparo è un modo splendido per scoprire la vita tradizionale dei villaggi della Riviera.








