Realizzata all'inizio del IV secolo vicino a sorgenti termali, la tenuta univa un'elegante villa suburbana a un complesso agricolo produttivo, e gli imperatori successivi vi soggiornarono durante i loro viaggi. Lo storico Ammiano Marcellino riferisce che nel 364 i fratelli Valentiniano I e Valente si incontrarono a Mediana per spartirsi la corte e l'esercito, prima di governare rispettivamente la metà occidentale e quella orientale dell'impero. La residenza fu abbandonata dopo che gli Unni devastarono Naissus negli anni Quaranta del V secolo, e Mediana è oggi tutelata come sito archeologico di eccezionale importanza.
I visitatori possono camminare tra i resti della villa con peristilio centrale. Gli scavi hanno riportato alla luce circa 1.000 metri quadrati di mosaici pavimentali, per lo più geometrici, tra cui i mosaici figurati restaurati di Medusa e di Leda e il cigno. Intorno alla villa si trovano i resti di terme, di un grande granaio, di una torre idrica e di due chiese paleocristiane. Dopo un decennio di scavi e lavori di conservazione, il sito è stato riaperto ai visitatori nel dicembre 2022.
È una tappa appagante per chi si interessa alle radici romane dei Balcani e al luogo natale di Costantino.




