Il 28 giugno 1914 l’arciduca Francesco Ferdinando partecipò qui a un ricevimento poco prima di essere assassinato nelle vicinanze. In seguito l’edificio ospitò la Biblioteca Nazionale e Universitaria della Bosnia ed Erzegovina, che bruciò dopo un bombardamento nell’agosto 1992 durante l’Assedio di Sarajevo, con la perdita di gran parte delle sue collezioni, tra cui circa 700 manoscritti e incunaboli.
Dopo un lungo restauro, la Vijećnica ha riaperto nel 2014. Oggi ospita gli uffici del sindaco e del consiglio comunale, oltre a eventi ufficiali, concerti e mostre, e i visitatori vengono ad ammirarne la facciata a strisce e gli interni riccamente decorati e colorati.








