Saranda, Albania

Antica sinagoga di Saranda

Nel cuore della moderna Saranda si trovano i resti riportati alla luce dell'antica sinagoga di Saranda, una rara traccia della vita ebraica sulla costa ionica nella tarda antichità. Le rovine sorgono in quella che un tempo era Onchesmos, poi nota come Anchiasmos, l'antico porto della città caonia di Fenice.

Low stone walls of Saranda's ancient synagogue sunk beside the town boulevard
Foto: Pasztilla aka Attila Terbócs · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Su Antica sinagoga di Saranda

Il sito fu scoperto per la prima volta negli anni Ottanta, quando fu scambiato per una chiesa paleocristiana. Gli scavi congiunti di archeologi albanesi e di un'équipe dell'Università Ebraica di Gerusalemme, iniziati nel 2003, hanno rivelato una storia più lunga: una casa con pregevoli pavimenti a mosaico, poi una sinagoga datata al V–VI secolo d.C. e ampliata con una grande sala in stile basilicale, e infine una chiesa, dopo che l'edificio fu trasformato nel VI secolo. Si ritiene che sia la più antica sinagoga conosciuta in Albania.

Il pezzo forte sono i pavimenti a mosaico. Un pannello raffigura una menorah a sette bracci affiancata da un corno di montone (shofar) e da un cedro (etrog), simboli delle festività ebraiche, mentre altri mostrano animali, alberi, pesci e quella che sembra la facciata di un'arca della Torah. Poiché i mosaici sono fragili, di solito restano coperti per proteggerli, con pannelli informativi che mostrano cosa c'è sotto. Le rovine all'aperto si trovano in pieno centro e richiedono solo una breve visita.

Una breve sosta qui aggiunge un capitolo inaspettato alla lunga storia di Saranda, collegando l'attuale vivace località balneare all'antica città portuale di Onchesmos.

Newsletter Albania Insider

Ricevi ispirazione di viaggio, offerte speciali e consigli pratici direttamente nella tua casella email.

Paga un acconto del 10% o l'intero importo
Scelti da oltre 20.000 viaggiatori
Partenze flessibili e confermate
Ottimo rapporto qualità-prezzo