Il memoriale fu costruito nel 1981 sulle rovine della chiesa di San Nicola. Fu ad Alessio che Skanderbeg riunì i nobili albanesi il 2 marzo 1444 per formare la Lega di Alessio, e fu qui che morì il 17 gennaio 1468 e venne sepolto. Dopo che gli ottomani presero la città, la chiesa fu trasformata in moschea e, secondo la tradizione, i soldati aprirono la sua tomba e ricavarono amuleti dalle sue ossa, convinti che avrebbero dato coraggio. Gli scavi iniziati nel 1968 riportarono alla luce le antiche fondamenta, sulle quali fu eretto il memoriale moderno.
All'interno, sotto una moderna copertura con colonnato, una lastra di marmo segna la tomba di Skanderbeg, con sopra le copie del suo elmo e della sua spada; gli originali sono conservati a Vienna. Scudi in bronzo alle pareti ricordano le sue campagne militari, e nell'antica abside si distinguono ancora tracce di un affresco di San Nicola.
La visita richiede poco tempo ma ha un grande significato, e si abbina naturalmente alla salita al Castello di Alessio, sulla collina sovrastante.








