La costruzione iniziò il 7 aprile 1858, e la prima fase fu completata e consacrata nel 1867. La cattedrale fu danneggiata da un terremoto nel 1905 e di nuovo durante l’assedio di Scutari del 1912-13, quando scoppiò un incendio nel campanile. Il periodo più buio arrivò nel 1967, quando il regime comunista mise al bando la religione: la chiesa fu chiusa, le sue torri furono distrutte e fu trasformata in un Palazzo dello Sport. Riaprì nel 1990, e l’11 novembre di quell’anno ospitò la prima Messa celebrata in Albania dal 1967.
Nel 1993 papa Giovanni Paolo II visitò la cattedrale, segnando la rinascita della vita religiosa nel Paese. Oggi è di nuovo una chiesa attiva. Il suo ampio interno, lungo 74 metri e largo 50, fu costruito per accogliere circa 6.000 persone ed è pieno di una silenziosa dignità, mentre la storia ricordata all’interno racconta di persecuzione e sopravvivenza.
I visitatori sono i benvenuti al di fuori delle funzioni; vestiti in modo rispettoso per visitare questo importante luogo di fede e di memoria.








