Valona, Albania

Baia di Grama

La baia di Grama (Gjiri i Gramës) è una piccola e remota caletta sulla selvaggia costa occidentale della penisola di Karaburun, nell'Albania sud-occidentale, dove ripide scogliere precipitano in un'acqua blu e limpida. Non ci sono strade: la baia si raggiunge in barca da Valona, Orikum o Himara e si trova all'interno del Parco Marino protetto di Karaburun-Saseno.

Grama Bay's hidden crescent of pebbles and emerald water below the cliffs, from above
Foto: Fation Plaku · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Su Baia di Grama

Per secoli questa insenatura riparata fu un rifugio per le navi sorprese dalle tempeste su una costa pericolosa, e il suo nome deriva dalla parola greca per «lettere», per via delle antiche iscrizioni incise sulle sue scogliere. I marinai le lasciarono a partire dal III secolo a.C.: testi in greco antico invocano i Dioscuri, Castore e Polluce, protettori dei naviganti, a favore dei propri cari, seguiti da iscrizioni latine dell'età imperiale romana e da preghiere in greco medievale che chiedono al Signore di aiutare il suo servo. Una ricorda perfino il passaggio dell'imperatore bizantino Giovanni V Paleologo nel 1369.

Oggi Grama è un posto dove nuotare e fare snorkeling da una chiara spiaggia di ciottoli, esplorare le scogliere e le grotte vicine e andare alla ricerca delle incisioni, alcune delle quali rovinate da graffiti moderni. Le calme giornate estive sono le migliori per la gita in barca.

Selvaggia, silenziosa e ricca di storia, la baia di Grama è un'escursione memorabile sulla costa albanese.

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