Qui le scogliere calcaree scendono a picco sul mare, scavate da grotte e calette nascoste raggiungibili per lo più solo in barca. Sotto la superficie si estendono praterie di posidonia e relitti che vanno dall’antichità alla Seconda guerra mondiale, mentre delfini e tartarughe Caretta caretta sono tra le specie avvistate nel parco. Saseno, l’isola più grande dell’Albania, è disabitata ed è stata per decenni una zona militare chiusa.
La maggior parte dei visitatori la esplora con una gita in barca da Valona o da Orikum, navigando lungo la penisola per fare il bagno in acque limpide in baie appartate come Grama, dove nel corso dei secoli i marinai hanno inciso iscrizioni nella roccia. Molte gite fanno sosta anche alla Grotta di Haxhi Ali, una grotta marina che prende il nome da un leggendario pirata, e sono disponibili anche escursioni di snorkeling e immersioni. I progetti per un resort su Saseno sono stati oggetto di dibattito pubblico, quindi verifica le modalità attuali di sbarco sull’isola prima di partire.
Con le sue scogliere selvagge e le spiagge deserte, una giornata in mare qui rivela un lato più tranquillo e poco sviluppato della costa albanese.








