Nel 1242 il re Béla IV concesse a Gradec lo status di libera città regia con la Bolla d’oro, e i suoi cittadini la circondarono di mura e torri. Al centro sorge la Chiesa di San Marco, le cui origini risalgono al XIII secolo. Il suo famoso tetto, ricoperto di tegole smaltate colorate durante un restauro ottocentesco, mostra lo stemma del Regno Trino di Croazia, Slavonia e Dalmazia accanto all’emblema di Zagabria. Sulla piazza che la circonda si trovano anche il Parlamento e il governo croati.
Un modo classico per arrivare è la storica funicolare, inaugurata nel 1890 e una delle più corte del mondo. In cima si trova la duecentesca Torre Lotrščak, da cui ogni giorno a mezzogiorno viene sparato un colpo di cannone. Poco lontano, la Porta di Pietra, l’unica porta medievale della città giunta fino a noi, custodisce un santuario della Vergine Maria il cui dipinto, si dice, sopravvisse a un grande incendio nel 1731. La Passeggiata Strossmayer offre belle vedute sulla città.
La Città Alta si gode al meglio con una passeggiata lenta, idealmente nella luce morbida del tardo pomeriggio.







