L'attività risale al 1879, e nel 1899 si trasferì nell'edificio attuale, la cui facciata neogotica è coperta di balconi in pietra scolpita, pinnacoli e finestre decorate.
Il vero richiamo è l'interno: alti ballatoi in legno intagliato, vetrate colorate, soffitti a volta dipinti, mosaici e lampadari, il tutto conservato nello stile del passaggio tra Otto e Novecento. Serve ancora piatti tradizionali romeni e birra, spesso con musica dal vivo e ballerini la sera. È uno dei ristoranti più frequentati della città, quindi per la cena conviene prenotare.
Anche senza mangiare, vale la pena entrare a dare un'occhiata. Si trova proprio di fronte al Monastero Stavropoleos e a pochi minuti da Hanul lui Manuc, nel cuore dell'area pedonale della Città Vecchia.








