Come gli han di epoca ottomana in tutti i Balcani, fu progettato intorno a un grande cortile interno, con botteghe e magazzini al pianterreno e stanze per viaggiatori e mercanti al piano superiore, raggiungibili attraverso lunghi ballatoi di legno.
Nel 1812 la locanda ospitò i negoziati preliminari del Trattato di Bucarest, che pose fine a una guerra tra l'Impero russo e quello ottomano. Restaurata più volte da allora, oggi ospita un ristorante e dei dehors nel cortile, e resta uno dei posti più suggestivi dove mangiare in città.
La locanda si trova al margine meridionale della Città Vecchia, accanto alle rovine dell'Antica Corte Principesca (Curtea Veche), ed è il naturale punto d'arrivo di una passeggiata che passa da Stavropoleos e Caru' cu Bere.








